lunedì 10 febbraio 2014

Patrizia droga Leonard per attribuirgli la paternità del figlio che aspetta!


A Tempesta D'Amore il tempo dei giochi è finito, così come gli intrighi della dark lady attualmente in carica, Patrizia Dietrich (Nadine Warmuth) che non saranno più all'acqua di rose. Dopo aver scoperto di essere incinta, la donna passerà all'artiglieria pesante. In che modo?

Inizialmente determinata ad abortire, Patrizia capirà di poter ottenere il massimo da tutta la vicenda con il minimo sforzo e così, in seguito alla decisione di Pauline (Liza Tzschirner) di andare in Romania senza Leonard (Christian Feist), metterà a punto un grossissimo intrigo. 

Dopo aver incontrato Leonard al pianobar, Patrizia riuscirà a drogarlo e a strappargli un bacio per poi trascinarlo in camera da letto, visto che intende fargli credere di aver passato una notte d'amore, dovuta anche al 'vino veritas'.


Peccato che lui, probabilmente conoscendo il suo corpo, dopo essersi risvegliato in seguito ad una chiamata di Pauline, capirà di essere stato drogato, decidendo di correre immediatamente ai ripari, ovvero facendo analizzare il suo sangue e minacciando una denuncia nei confronti della donna. 

Nonostante il baccano provocato da Leonard, il piano di Patrizia proseguirà a vele spiegate, anche se nel frattempo la donna dovrà anche fingere di non essere incinta di fronte a Friedrich (Dietrich Adam) che potrebbe sospettare di essere il padre e mandare a monte i suoi progetti. 

Niente paura però perché tutto andrà come vuole Patrizia o quasi ma di questo torneremo a parlare quando sarà il momento, ovvero quando la gravidanza verrà realmente attribuita a Leonard!

22 commenti:

  1. Il piano di patrizia non mi convince, anche se lei e barbara sono sorelle non è per niente alla sua altezza se si fa subito scoprire.rebecca

    RispondiElimina
  2. Certo che come cattiva fa ridere e Barbara e Doris si farebbero quattro risate visto che gli intrighi di Patrizia vengono sempre scoperti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io non sarei proprio d'accordo, anche gli intrighi di barbara venivano quasi sempre scoperti e non potevano essere dimostrati, come in questo caso tra l'altro. questo mitizzare sempre barbara è un'esagerazione. cindy

      Elimina
    2. a parte che è come dice cindy, le dark lady non devono essere tutte uguali. a me piace molto.

      Elimina
    3. si anche io concordo. chiara

      Elimina
  3. Errare è umano, Patrizia persevera ed è abbastanza diabolica. Leonard riesce a sgamarla, ma gli altri non sono così svegli da capire le sue trame per ottenere quello che vuole. Anche io penso che come dark non sia il massimo, tuttavia è sempre credibile perché è sinceramente convinta di tutto quello che fa. Non mi dispiace come cattiva, perché è anche un poco comica e ingenua, e dopo tante dark crudeli questa novità non guasta.
    Peace and love
    EVA

    RispondiElimina
  4. quanto mi piace questo fase :)

    RispondiElimina
  5. ho letto che sarà werner a scoprire che il padre è friedrich.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non è che lo scopre glielo dice barbara!

      comunque ottimo intrigo :) sabrina

      Elimina
  6. mi piacerà un sacco! carmen

    RispondiElimina
  7. non vedo l'ora! giovanna

    RispondiElimina
  8. Il piano di Patrizia è interessante, sarà bello seguire questa storia. Ametista

    RispondiElimina
  9. storia molto interessante. federica

    RispondiElimina
  10. Mi ricorda, per chi ha seguito Lena, l'intrigo di Vanessa nei confronti di David. Ma situazioni e caratteri dei personaggi sono così diversi che non posso che apprezzare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si è molto simile è vero anche se con colori diversi

      Elimina
  11. Adoro questa coppia protagonista però trovo che Leonard sia troppo ingenuo verso Patrizia e invece Pauline troppo polemica e rigida con Leonard. Pauline certe situazioni se le va a cercare. Ciao Barbara

    RispondiElimina
  12. Sull'ultimo numero di Focus c'è un ottimo servizio sul cambiamento che anche da noi si sta realizzando quanto a paternità. Arriviamo sempre ultimi, ma ci arriviamo...

    RispondiElimina