giovedì 25 giugno 2015

Tempesta D'Amore: Julia e Niklas - Riassunto puntata 2245 [Anticipazioni]


Tempesta D'Amore: Puntata 2245 [Il processo/Julia e Niklas]. Julia: Non mi sento bene.. Niklas: È solo l’agitazione. Julia: Vorrei solo rintanarmi a letto e nascondere la testa sotto le coperte! Niklas: Ascolta, tesoro. Hermann te l’ha spiegato, oggi parleranno solo Michael e Sebastian, a te toccherà solo domani. Julia: Si, ma né io né Sebastian siamo mai comparsi davanti ad un giudice. Niklas: Avete il miglior avvocato, credimi. Julia: La scorsa notte ho sognato di come eravamo, io e Sebastian abbiamo spesso litigato, ma quello che è successo ci ha uniti. Ho davvero un brutto presentimento. Niklas: Allora guarda verso di me, sarò per tutto il tempo lì. Julia: Come sto? Niklas: Sei incantevole! Julia: Dico sul serio, vado bene così? Niklas: Sono serio, sei perfetta per l’occasione. Non stare ad impazzirci, andrà tutto bene. Ti faccio un tea così ti calmi un po’! 


Julia pensa: Si occupa in maniera così amorevole di me. Sono stata fortunata ad incontrarlo. Ho passato dei brutti periodi, soprattutto quando ho finto di essere Sophie e ho dovuto mentire a tutti, anche se, se non avessi fatto quello che ho fatto, forse non avrei mai incontrato Niklas. Ed ora è impossibile immaginarmi la mia vita senza di lui. Devo solo superare il processo, ma ce la farò, anche se dovessi finire in prigione con Niklas al mio fianco posso sopportare ogni cosa. 

Inizia il processo e Julia dice a Sebastian di non fare alcun tipo di stupidaggine. Il primo testimone è Michael, al quale il giudice chiede se il morbo di Geiger porta alla morte, e il medico risponde che fino a poco tempo prima era così, ma adesso con una cura sperimentale c’è una speranza in più per i malati. E cerca di giustificare Sebastian, a causa della sua malattia, ha avuto un forte stress psico-fisico. Il giudice però gli chiede se è normale il suo comportamento, se tutti i reati che ha commesso posso essere giustificabili dalla sua paura di morire. Michael afferma che non era quello che intendeva, ma ammette che la vedere la morte in faccia cambia le persone. Il giudice però non è d’accordo, nel suo tribunale tutti sono uguali davanti alla legge, compresi i malati terminali. 

Julia cerca di convincere Sebastian a non assumersi tutta la responsabilità, ha bisogno di lui e non vuole perderlo a nessun costo. Ma il fratello la tranquillizza, non si deve preoccupare. 

Sebastian è chiamato a testimoniare e quando il giudice gli chiede di confermare la versione che ha rilasciato alla polizia, ovvero che è stata Sophie sul punto di morte ad implorare Julia di prendere il suo posto e salvare Sebastian, lui nega. Non è vero che Julia era assieme a lui quando Sophie ha avuto l’incidente, la quale è morta, senza dire una parola tra le sue braccia. Allora il giudice gli chiede cosa ha fatto la sorella una volta che gli ha raccontato la bugia. Sebastian risponde che non le ha creduto e che per questo l’ha minacciata dicendole che se non lo avesse fatto si sarebbe suicidato.

[A cura di Elisa Bondi]

10 commenti:

  1. Altra bellissima puntata. Teneri Julia e Niklas che si scambiano sguardi in tribunale e tenero il mio "cucciolotto casinista". Scemenze a parte, è veramente bello l'amore fraterno che Sebastian sta dimostrando verso Julia e, aldilà del risultato, le intenzioni sono buone. Laura

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  2. Onorevole Sebastian

    Dora

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  3. molto forti le atmosfere del processo. chiara

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  4. hanno fatto le cose in grande :) noemi

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    1. Temevo che il processo sarebbe stato un po' troppo istituzionale, invece si è rivelato emozionante. Direi breve ma intenso ;D. Laura

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    2. si molto carino, i processi a tempesta sono sempre piacevoli. carmen

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  5. Bellissimi episodi. Rebecca1

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